giovedì 31 ottobre 2013

Halloween: tortino di zucca e taleggio

Finalmente ci siamo! Dopo tanta attesa, stanotte sarà la Notte di Halloween; quella in cui i bambini suoneranno ad ogni porta, pronti a gridare: "Dolcetto o scherzetto"? Per questo ultimo giorno dedicato alla zucca, simbolo della festa di Halloween, Nonsolobamboo ha deciso di andare controcorrente e non proporre un dolce, magari glassato con ghiaccia reale, bensì di presentare uno sfizietto salato: tortino di zucca e taleggio. Provate questo abbinamento che fonde il retrogusto amaro del formaggio con la dolcezza della zucca e poi mi saprete dire se è o meno un giusto mix.



Ingredienti per 4 tortini:

  1. 200 gr farina;
  2. 1/4 cucchiaino di sale;
  3. 100 gr di burro freddo;
  4. 1 uovo;
  5. 1 cucchiaino di succo di limone;
  6. 1 cucchiaio di acqua ghiacciata;
  7. 4 fette di zucca;
  8. 250 gr di taleggio;
  9. sale qb;
  10. pepe qb;
  11. olio evo qb


Per la preparazione della pasta brisee, seguite questa procedura.

Stendete la brisee sino ad ottenere una sfoglia dello spessore di un paio di millimetri, coppatela con dei ring proporzionati alle dimensioni dei vostri stampi e "vestite" gli stampi stessi.

Preparazione zucca: lavate e tagliate a pezzettoni le fette di zucca; trasferitela in un piatto e fate cuocere per tre minuti, alla massima potenza, in microonde. Passato questo tempo, noterete che la zucca si è ammorbidita. Private l'ortaggio della buccia e continuate la cottura, sempre im microonde con le medesime modalità, per altri quattro  minuti.

Sfornate la zucca, scolate eventuale acqua e schiacciatela; ormai morbida, vi basterà una forchetta. Condite con un giro d'olio, sale e pepe. 

Pulite, tagliate e fate una dadolata con il taleggio. Non vi resta che "imbottire" i tortini.

Sulla base mettete un primo strato di formaggio; completate riempiendo, a capienza, di zucca.

Infornate a 180° (statico) per 25 minuti. Trascorso questo tempio, con il restante formaggio, coprite la superifcie del tortino e fate gratinare per 5 minuti, affichè il formaggio si sciolga.

Sfornate, fate riposare un paio di minuti e servite caldi.

I consigli del Panda:
  1. bucherellate con i rebbi di una forchetta la base del tortino, per evitare che in fase di cottura si possano creare delle bolle di impasto;
  2. vi consiglio di utilizzare degli stampini flessibili, in modo tale che una volta cotti, dopo aver battutoil fondo ed i bordi, manipolando i bordi degli stampi, sia più facile sformare i vostri tortini;
  3. in questa preparazione, essendo la brisee ricca di burro, non è necessario inburrare ed infarinare gli stampi, se antiaderenti.

il cuore di zucca e formaggio del tortino




Buon Appetito




mercoledì 30 ottobre 2013

- 1 ad Halloween: vellutata di zucca e patate con zenzero e zeste di limone

La zucca ha un sapore molto delicato, quasi neutro, anche se tendente al dolce. Proprio per questa sua caratteristica, è perfetta per creare una vellutata, protagonista di oggi. Com' è buona regola per realizzare delle vellutate, ho aggiunto delle patate, aromatizzato con erbe (rosmarino ed alloro) e finito, su consiglio della mia preziosa collega Riccoli d'Oro, dello zenzero. Risultato buono, accostamento da provare, brava Riccioli d'Oro.

in questo piatto sfizioso, si possono mettere gli aromi nel "cappellino" da prete,
come in questo caso con la zeste di limone



Ingredienti per 4 persone:
  1. 200 gr di zucca;
  2. 200 gr di patate;
  3. un rametto di rosmarino;
  4. qualche foglia di alloro;
  5. 1 l di brodo vegetale;
  6. 1/2 cipolla;
  7. olio evo qb;
  8. sale qb;
  9. pepe qb


In un tegame, far soffriggere in un giro d'olio, mezza cipolla. Non appena appassisce, aggiungere una dadolata da patata e la zucca e gli aromi, quindi, lasciare andare a fuoco dolce.

Dopo qualche minuto, una volta che il tutto si è insaporito, iniziate ad irrorare con brodo vegetale, sino a cottura: circa 25 minuti.

Infine, trasferire tutto nel mixer e frullate finemente sino ad ottenere la vellutata.

Impiattare e completare con lo zenzero in polvere, un giro d'olio crudo e zeste di limone a piacere.

I consigli del Panda:
  1. la vellutata può essere un ottimo entree, perfetto con del pane integrale bruscato;
  2. per evitare che gli insaporitori, soprattutto il rosmarino, si spargano in tutto il piatto, legatelo con dello spago alimentare, sarà più facile toglierlo;
  3. se avete dell'alloro fresco e volete esaltarne l'aroma, mettetelo 2 minuti in microonde alla massima potenza, disidratandosi, sarà più profumato.



Buon Appetito

martedì 29 ottobre 2013

- 2 ad Halloween: bis di bastoncini di zucca fritti con gomasio

Dopo il risotto di Chef ClemèChef Valè (promossa per meriti sul campo...di battaglia!) propone uno sfizio che potrebbe essere un antipasto, ma anche un buon secondo: bis di bastoncini fritti, con doppia panatura: tradizionale di farina o con il gomasio per chi vuole spingersi verso la sperimentazione. Risultato ottimo, ricetta sfiziosa, successo assicurato.




Ingredienti:
  1. 200 gr di zucca;
  2. farina qb;
  3. 2 uova;
  4. sale e pepe qb;
  5. farina qb;
  6. gomasio qb;
  7. 1 litro di olio di semi di girasole

Per prima cosa mondate e lavate la vostra zucca, quindi tagliatela a bastoncino.

In una ciotola, sbattete e condite con sale e pepe le uova.

La panatura: Vale segue la tecnica di mamma Adele. Farina, poi uovo, poi la panatura definitiva; in questo caso ha alternato il gomasio al secondo strato di farina.

In una casseruola stretta ed alta, fate scaldare l'olio; una volta caldo, iniziate a tuffarci i bastoncini, avendo cura di osservarli e girarli spesso mentre friggono.

Passateli sulla carta assorbente e serviteli ben caldi.

I consigli del Panda:
  1. il primo passaggio nella farina serve a favorire l'aderenza dell'uovo, che altrimenti scivolerebbe;
  2. utilizzate una casseruola alta ma di diametro non eccessivo. Direi che 16 è perfetto; altrimenti, visto che dovrete friggere ad immersione, sprecherete molto olio;
  3. per vedere se l'olio è ben caldo, in assenza di termometro, utilizzate uno stuzzicadenti: se fa le bollicine appena immerso allora avete raggiunto la temperatura ottimale, circa 180°;
  4. non immergete troppi bastoncini insieme, altrimenti la temperatura dell'olio si abbasserà troppo e rischiate di non ottenere una frittura croccante;
  5. il gomasio è ottenuto macinando sesamo e sale, non esagerate aggiungendo ulteriore sale, altrimenti rovinerete l'equilibrio del piatto.



Se volete, serviteli con delle salse.

Buon Appetito




lunedì 28 ottobre 2013

-3 ad Hallowen: risotto zucca, gorgonzola e granella di nocciole

Giovedì sarà la Notte di Halloween. Per aspettare questa festa, da oggi, fino al 31 Ottobre, presenterò tutte ricette a base di zucca. Partiamo da un primo classico: risotto gorgonzola e noci, personalizzato con l'aggiunta di granella di nocciole. La zucca è un alimento allegro, visto il suo colore acceso, con un gusto tendente al dolce. Proprio per questo, è necessario equilibrarlo con qualcosa che contrasti. Il gorgonzola è un abbinamento vincente, vista la sua nota carrateristica di sapore. La granella di nocciole, infine, è una aggiunta che ho voluto dare al piatto per avere un contrasto di consistenze.

























Ingredienti per 4 persone:
  1. 350 gr di riso carnaroli;
  2. 100 gr di zucca;
  3. 1/2 cipolla;
  4. brodo vegetale qb;
  5. 60 gr di gorgonzola;
  6. peperoncino qb;
  7. 50 gr di granella di nocciole

Fate soffriggere la cipolla con un filo di olio evo; una volta imbiondita aggiungete la zucca e, se volete aggiungere anche una nota di piccante, del peperoncino.

Fate cuocere a fiamma vivace per un paio di minuti, quindi aggiungete il riso ed alzate la fiamma.

Dopo circa 3 minuti, il vostro riso sarà tostato. Iniziate, perciò, ad aggiungere il brodo vegetale precedentemente preparato. Abbassate la fiamma e, di tanto in tanto, girate per evitare che il riso si attacchi. Irrorate con ulteriore brodo quando necessario.

A cottura terminata, togliete la padella da fuoco e mantegate con il gorgonzola. 

Fate riposare un paio di minuti ed impiattate. Guarnite con la granella di nocciola e servite.

I consigli del Panda:
  1. la zucca ha una consistenza abbastanza spugnosa. Mentre cuocete il risotto, schiacciatela, per almargamarla, con il mestolo di legno;
  2. se non vi piace il zola, potete utilizzare parmigiano ed altri formaggi a pasta morbida quali ad esempio il taleggio. L'importnate è che sia saporito o amarognolo per contrastare la dolcezza della zucca.
Buon Appetito

domenica 27 ottobre 2013

Oggi cucina Vale: melizie a modo mio...

Il sabato è consuetudine uscire fin dalla mattina per fare tutte quelle commissioni che durante la settimana lavorativa non trovano spazio. E per iniziare bene questo tour de force, Io e Clemente facciamo abitualmente una ricca colazione al bar (dove oltretutto il Panda ama chiacchierare con il barista, suo collega di tifoseria calcistica). Proprio ieri ci è capitato di consumare una buonissima melizia di pastasfoglia. Ovviamente ghiotta come sono di dolci a base di sfogia ho deciso subito di rifarli a casa. Ecco, allora, i miei fazzoletti di melizie. 




Ingredienti per 12 melizie triangolari:
  1. 1 rotolo di pastasfoglia rettangolare
  2. 1 mela golden grande
  3. 1 busta di zucchero a velo

per la crema:
  1. 1/2 litro di latte
  2. 3 tuorli d'uovo
  3. 150 gr di zucchero
  4. 50 gr di farina
  5. essenza di vaniglia

Cominciate con la preparazione della crema che dovrà poi freddarsi. Mettete a scaldare il latte a fuoco molto dolce; nel frattempo ponete i tuorli in una ciotola, unite lo zucchero ed amalgamate con l'aiuto di una frusta elettrica. 

Appena il latte sarà tiepido, spegnete il fuoco, versatene un po' nel vostro composto, aggiungete la farina e fate amalgamare il tutto sempre con l'aiuto della frusta elettrica. A questo punto, versate il composto nella pentola con il restante latte, aggiungete l'essenza liquida di vaniglia  e cuocete a fuoco moderato finchè non raggiunge la giusta densità.

Trasferite la crema in un ciotola, copritela con la pellicola a filo in modo tale che non si crei la condensa e lasciate da parte a freddare, prima all'aperto poi in frigo.

Passate alla caramellizazzione delle mele. Sbucciatele e, con santa pazienza, fatene una dadolata piccolissima. Trasferite il tutto in un padellino con 3 cucchiai di zucchero a velo, un paio di cucchiai d'acqua e fate cuocere a fuoco vivace fino a caramellatura.

Fate freddare in un ciotola in frigo per 10 min circa.

E' il momento di creare i fazzoletti. Prendete la vostra sfoglia e con l'aiuto di un coppapasta quadrato iniziate a ricavare i vostri fazzoletti. Prima di farcirli, dovrete ultimare la vostra farcia, unendo mela e crema in una ciotolina. Mettete la stessa quantità dei due ingredienti ed amalgamate bene il tutto.

Con l'aiuto di un cucchiaino iniziate la farcitura dei vostri fazzoletti stando attenti a non esagerare con la quantità di composto altrimenti la sigillatura dei bordi potrebbe diventare difficoltosa. 

Non vi resta che richiudere i vostri fazzoletti per creare dei triangoli: fate combaciare due lembi opposti e chiedete bene i bordi.

la mano dell'artista in azione


Adagiate i vostri fazzoletti su una leccarda e via in forno: 20 minuti a 180°(statico). I primi 15 minuti, in cui i dolci cuociono, tenete la teglia bassa; spostatela più in alto negli ultimi 5 minuti per evitare che le melizie restino anemiche.




I consigli del Panda:
  1. quando chiudete i fazzoletti, fate uscire l'aria in eccesso per evitare che si possano aprire in cottura;
  2. per lo stesso motivo, sigillate bene i bordi aiutandovi la punta di un coltello.

la farci di crema e mela


Buon Appetito

sabato 26 ottobre 2013

Focaccia al formaggio con stracchino e prosciutto crudo

Vi è mai capitato di uscire tardi dal lavoro, non avere nulla in frigo e correre al supermercato che sta per chiudere per risolvere la situazione? A me qualche volta si ed una delle mie soluzioni preferite era la focaccia surgelata (spesso al rosmarino) che, una volta scaldata, farcivo con gli affettati. Oggi, in ricordo di quelle corse contro il tempo (di chiusura del supermarket) propongo la focaccia al formaggio con stracchino e prosciutto crudo. La ricetta è di Emanuela, sorella della mia collega Barbara_B. Facile da fare, ottima per i bambini e gustosissima.




Ingredienti (per stampo da 30 cm):
  1. 5 uova;
  2. 600 gr di farina 0;
  3. mezzo bicchiere olio evo;
  4. 1 bicchiere di latte intero;
  5. 120 gr di parmigiano grattuggiato;
  6. una bustina di lievito istantaneo;
  7. sale qb;
  8. pepe qb.

Sbattete le uova ed il parmigiano. Quando il vostro composto risulterà spumoso, unite olio e latte. Continuate a sbattere per amlagamare i liquidi.

Condite con sale e pepe, ed aggiungete, quindi, le polveri setacciate: farina e lievito.

Con un cucchiaio di legno girate, dall'altro in basso, il tutto fino ad ottenere un impasto abbastanza fluido.

Versate il tutto in uno stampo da 30 cm e cuocete per circa 25 minuti a 180°.

Lasciate raffreddate, quindi tagliate a metà e farcite a piacimento. Tagliate a spicchi e servite.



I consigli del Panda:
  1. per uno stampo da 24/26 cm diminuite le dosi: 4 uova, 500 gr di farina e 100 di parmigiano.
  2. altri condimenti suggeriti direttamente dalla mia collega: maionese (un velo) e salame tipo Milano/Ungherese).

Buon Appetito

venerdì 25 ottobre 2013

Medaglioni al cocco e goccie di cioccolata

Da quando si è diffusa la voce del mio blog in ufficio, qualche collega mi manda mail con alcune delle proprie ricette preferite. Sino ad ora ne ho ricevute diverse con tutte cose interessanti e sfiziose. Primi, secondi, dolci. Oggi ho deciso di proporvene una: i biscotti al cocco di Barbara_B. Li ho assaggiati ieri e mi sono piaciuti; così, una volta a casa , ho deciso di rifarli. Unica variazione: goccie di cioccolato amaro; ho voluto mitigare il gusto, per me, eccessivamente dolce del cocco.



Ingredienti per  12 medaglioni:
  1. 120 gr di farina 00;
  2. 100 gr di burro;
  3. 70 gr di zucchero;
  4. 50 gr di farina di cocco;
  5. 1 uovo;
  6. 5 gr di lievito in polvere vanigliato;
  7. qualche goccia di cioccolato amaro

La procedura è molto simile alla frolla. Lavorate farina e burro sino a che non raggiungete una consistenza omogenea e sabbiosa.

Unite zucchero, farina di cocco, lievito e mescolate il tutto. 

Infine l'uovo. Impastate sino ad avere un panetto abbastanza compatto, ma comunque più morbido della frolla.

Avvolgete nella pellicola e fate raffreddare (compattare) in frezeer per 15 minuti circa.

Riprendete l'impasto e staccatene delle palline della grandezza che preferite, schiacciatele leggermente tra le mani e mettetele su una leccarda da forno. Guarnite, infine, con delle goccie di cioccolato in superficie.

Cottura: 20 minuti a 180° (statico).

Sfornate, fate raffreddare e servite con un bicchiere di latte per una merenda gustosa.




I consigli del Panda:
  1. potete variare la q.ta della farina di cocco a piacimento, secondo quanto volete esaltare la dolcezza;
  2. distanziate i biscotti; durante la cottura crescono un pò e rischiereste di farli attaccare.


Buon Appetito

giovedì 24 ottobre 2013

Risotto alla Friulana...speck, lardo di colonnata e mela smith

Nel 2007 lavorai per quasi due mesi in Friuli ed in quell'occasione, dovendo fare il giro della regione, ebbi modo di apprezzare la loro cucina e devo ammettere che me ne innamorai. Polenta, salumi (S.Daniele su tutti), lardo di colonnata, frutta, etc. Un patrimonio gastronomico importante. A distanza di sei anni, voglio rendere omaggio a quella bellissima esperienza con il piatto di oggi: risotto alla friulana. Una ricetta semplice da fare e ricca di contrasti: temperature e sapori. Da provare.





Ingredienti per 4 persone:
  1. 320 gr di riso carnaroli;
  2. 120 gr speck (di Sauris possibilmente);
  3. 50 gr di lardo di colonnata;
  4. 2 mele smith;
  5. olio evo qb;
  6. brodo vegetale qb;
  7. 1 cipolla;
  8. pepe nero qb.

La bandiera della gastronomia friulana

Per la realizzazione di ogni risotto il primo passo è il brodo vegetale. Riempite una pentola di acqua ed aggiungete sedano, cipolla, carote e, se volete, degli insaporitori a scelta (alloro o altre erbe). Fate bollire per circa un'ora.

Sminuzzate una cipolla e fatela soffriggere in una padella con 4 cucchiai di olio evo. Non appena la cipolla sarà diventata trasparente, aggiungete il riso e fate tostare per circa tre minuti, a fuoco vivace.

Iniziate ora ad aggiungere gradualmente il brodo vegetale, aggiungendone di nuovo quando asciuga. 

Qualche minuto prima della cottura, aggiungete lo speck, precedentemente tagliato a cubetti. A cottura ultimata, togliete la padella dal fuoco e mantecate con dei pezzetti di lardo di colonnata.

Fate riposare un paio di minuti, quinfi impiattate e terminate con una dadolata di mela verde, un giro di olio ed una macinata (poco!) di pepe.

una torretta di gusto



I consigli del panda:
  1. il brodo potete, ovviamente, prepararlo prima. Io ne faccio diversi litri, poi lo imbottiglio e surgelo e lo uso al bisogno;
  2. speck: potreste anche metterlo nel soffritto, ma io preferisco dopo per non farlo indurire troppo, per un diverso mix delle consistenze;

un cucchiaio di...contrasti!



Buon Appetito

mercoledì 23 ottobre 2013

Bonsai Chef...la treccia danese di ANGELICA

Inauguriamo la nuova sezione dedicata ai nostri piccoli amici con Angelica. Ecco la sua scheda:


Nome: Angelica

Provenienza: Campania

Anni: quasi 8

Riferimento in cucina: nonna Maria

Piatto preferito: hot dog

Cosa ama cucinare: Pizza






Oggi Angelica ci presenta un dolce: la treccia danese. Di seguito ricetta e foto originali



il riferimento a Nonna Maria è geniale...grande Angelica


















Ecco la creazione della treccia...





Ed ecco il risultato finale...



Ed adesso venitemi a dire che non è degno di uno Chef adulto...

Bravissima Angelica...siamo orgogliosi di te...

Buon Appetito a tutti

martedì 22 ottobre 2013

Bocconcini di baccalà lesso con crema di patate ed olio al basilico

Il baccalà è uno dei pesci che preferisco in assoluto. Saporito, versatile, economico, si presta a diverse preparazioni senza mancare mai di gusto. La proposta di oggi è un piatto adatto anche ad un regime alimentare controllato, ma senza rinunciare alla fantasia: bocconcini di baccalà con crema di patate ed olio al basilico. 



Ingredienti per 4 persone:
  1. 1 kg di baccalà;
  2. 500 gr di patate;
  3. olio evo;
  4. basilico;
  5. sale qb;
  6. pepe qb;
  7. noce moscata qb.




Realizzare questa ricetta è più facile di quanto sembri e, soprattutto, è molto veloce. Dopo aver dissalato il baccalà, lessatelo con tutta la pelle in abbondante acqua, quindi lasciatelo raffreddare (dopo aver tolto la pelle) in una sorta di marinata con olio, limone, sale e pepe.

Mentre il baccalà raffredda, mondate, lavate e lessate le patate. Una volta pronte, trasferitele nel mixer con un filo di olio, noce moscata, pepe e, con l'aiuto di un pò di acqua di cottura, riducetela in crema. 

Se non l'avete già pronto, preparate l'olio al basilico. In un bicchere da mixer mettete foglie di basilico ed olio e frullate tutto. Dopo di che, passate in un setaccio a maglie strette.

Non vi resta che "montare" il vostro piatto. Con un cucchiaino, disponete la crema di patate sul piatto, come a formare le ore di un orologio. Su ognuna di queste "macchie" di patate, adagiate il vostro bocconcino di baccalà. Terminate con l'olio al basilico e servite.

I consigli del Panda:
  1. per dissalare il baccalà, mettete in una ciotola con dell'acqua che avrete cura di cambiare ogni 12 ore. Due giorni saranno sufficienti per completare l'operazione;
  2. capitolo pelle del baccalà: normalmente io la tolgo da cotta per facilità; se volete anticipare l'operazione avete bisogno di un coltello flessibile;
  3. per la crema di patate, dovete prestare attenzione all'acqua che aggiungete; esagerare rovinerà la vostra crema;
  4. per la marinata, al posto di olio e limone, se lo avete potete utilizzare direttamente l'olio al limone, ottenuto per infusione in modo analogo al limoncello.


Buon Appetito

lunedì 21 ottobre 2013

Croque monsieur tricolore

L'idea per questa ricetta deriva da un film: per la precisione "E' complicato" con Alec Baldwin, Maryl Streep e Steve Martin? La trama ruota intorno ad un buffo triangolo amoroso tra i tre attori. Maryl Streep interpreta una pasticcera specializzata in dolci francesi. Nella scena più divertente del film, durante una cena tra la Streep e Steve Martin, gelosamente spiati da Baldwin, Maryl Streep dice che il croque mensieur è stata la prima ricetta imparata nella sua esperienza francese, visto il costo irrisorio ed il gusto intenso. Ultimamente ho avuto modo di rivederlo ed ho deciso di provare il croque mensieur...ma all'italiana. La versione originale prevede, infatti, la besciamella ed il prosciutto cotto. Io ho sostituito la besciamella con il pesto di rucola ed il prosciutto cotto con quello crudo. A mio parere ne acquista il sapore (più equilibrato) ed il colore...per un crostino tricolore...




Ingredienti:
  1. pane casereccio;
  2. prosciutto crudo;
  3. formaggio a scelta;
  4. pesto di rucola.

Preparate il pesto unendo nel mixer rucola, olio e parmigiano. Mixate le quantità sino ad ottenere il gusto e la consistenza desiderate. Unico consiglio: non lasciatelo troppo liquido, altrimenti colerà sulla teglia, invece di essere assorbito dal pane.




Tagliate il pane ed accoppiatele. Su una delle due spalmate un cucchiaio di pesto e poi completate con formaggio e prosciutto. Mettete sopra l'altra fetta e schiacciate leggermente. Dividete in due, se volete.

Dispondete su una leccarda ed infornate per 10 minuti a 200°(ventilato).

Passato il tempo, sfornate, impiattate ed accompagnate con un buon rosso.

I consigli del panda:
  1. usate preferibilmente la rucola seltatica; il gusto amarognolo equilibrerà il dolce del prosciutto;
  2. riguardo il formaggio ampia scelta; io consiglio un formaggio saporito.



Buon Appetito

domenica 20 ottobre 2013

Penne integrale con stracchino e rucola

Siete tornati a casa tardi dal lavoro ma non volete rinunciare ad un piatto gustoso senza fare della vostra linea, una linea eccessivamente curva? Questo è il primo che fa per voi: penne integrali con stracchino e rucola. Direttamente dal ricettario di mamma Vincenzina, ecco a voi un piatto di pasta facile da preparare e veramente gustoso.



Ingredienti per 4 persone:
  1. 400 gr di penne integrali;
  2. 250 gr di stracchino;
  3. 1 mazzetto di rucola selvatica;
  4. olio evo qb;
  5. pepe nero qb;
  6. latte qb.

Come anticipato, la preparazione è rapidissima, quindi per prima cosa mettete a bollire l'acqua per la pasta.

Mentre l'acqua si scalda, in una padella fate sciogliere, in un giro di olio evo, lo stracchino; procedete a fuoco dolce per far si che lo stracchino sciolga in modo uniforme.

Calate la vostra pasta e, mentre cuoce, lavate e tagliate grossolanamente la rucola.

Scolate con un paio di minuti di anticipo la pasta e trasferite nella padella insieme alla rucola fresca. Saltate ed impiattate.

I consigli del Panda:
  1. per facilitare la lavorazione, acquistate uno stracchino più cremoso;
  2. se lo stracchino fatica a sciogliersi, versate un goccino di latte e girate con un cucchiaio di legno per amalgamare le consistenze;



Buon Appetito

sabato 19 ottobre 2013

La torta di mele...un mio cavallo di battaglia

"Timeo Danaos et dona ferentes". Questo verso dell'Iliade, letteralmente "temo i greci anche se portano doni", fa riferimento al cavallo di Troia. Questa ricetta, invece, è il mio cavallo di battaglia (alla voce dolci), termine che i più giovani avranno sentito ad "Amici di Maria", per indicare una cosa che riesce meglio di qualsiasi altra. Ragazzi, la mia torta di mele - non per essere arroganti - è da competizione. Io faccio parte del partito che usa le mele anche nll'impasto, oltre a quelle in superficie. Ieri era il mio onomastico e, dopo una settimana con orari folli per me ed il mio ammore, ho deciso che sarebbe stata la scelta giusta per festeggiare S.Luca (per cui Vale mi ha regalato un bellissimo paia di scarpe...la moda è un'altra mia grandissima passione). Questa è una di quelle ricette per cui, prima di trovare la formula giusta, ho fatto un mare di prove. C'è stato un periodo, autunno 2011, in cui tutti i week-end preparavo la torta di mele cambiando qualcosa. Dopo quatto o cinque prove finalmente la soddisfazione, negli occhi di Valeria e nei miei. Oggi, a distanza di 2 anni, voglio condividerla con tutti voi.




Ingredienti per tortiera da 30 cm (tra parentesi per quello da 26):
  1. 5 uova (4 uova);
  2. 5+2 mele (4+2)
  3. 300 gr di farina 00 (250 gr);
  4. 300 gr di zucchero (250 gr);
  5. zeste di un limone;
  6. 1 bicchiere di latte;
  7. 125 gr di burro fuso;
  8. 1 bustina di lievito;
  9. 1 pizzico di rosmarino macinato;
  10. 1 pizzico di sale;
  11. zucchero di canna qb;
  12. zucchero a velo qb

Tagliate le mele che dovranno andare nel vostro impasto e, per non farle annerire, ponetele in una ciotola con 3 cucchiai di zucchero (tolti dalla quantità totale) ed il succo del limone.

Nella bowl del robot da cucina mettete uova e zucchero e montate con gancio planetaria, secondo la velocità indicate. 

Aggiungete, quindi, burro fuso, latte, zeste di limone, lievito ed il rosmarino (il mio tocco), e sempre con la stessa frusta, continuate ad amalgamare, ad una velocità inferiore.

Aggiungete, ora, la farina setacciata, avendo cura di sostituire la planetaria con il gancio K. Consiglio una velocità molto ridotta. 

Infine le protagonisti di oggi: le mele. Impastele con il resto, dopo aver scolato lo  sciroppo in eccesso. Aggiungete, adesso, anche il vostro sale.

Trasferite nella teglia foderata di carta forno. Tagliate ed affettate le due mele per la copertura e disponetele seguendo un motivo a piacere. Io le ho disposte a raggio.

Cospargete con zucchero di canna ed infornate a 190° per circa un'ora.





Fate raffreddare, completate con zucchero a velo e servite a temperatura ambiente.

I consigli del panda:
  1. volendo, soluzione che preferisco, potete sostituire il burro fuso con un bicchiere di olio di semi. La vostra torta sarà più leggera e molto più soffice;
  2. per quanto riguarda le mele, utilizzate quelle che preferite. Io prediligo golden o renette;
  3. la personalizzazione del rosmarino vi darà soddisfazione. I vostri commensali/amici vi chiederanno qual è l'aroma che sentono di retrogusto. Unica raccomandazione è quella di usare quello polverizzato al posto degli aghi, per ovvi motivi;
  4. per capire se la torta è cotta, utilizzate il metodo dello stecchino; se uscirà pulito, allora sarà pronta. Un minimo resterà umido, avendo le mele nell'impasto. Fate la prova in diversi punti esterni ed interni per avere certezza;


la prima fetta di torta...


Buon Appetito